La Scultura Dorata del gelese Maurizio Russo al Premio d’Arte Città di Berlino

22 febrero 2022
notizie

Un altro artista gelese si fa conoscere all’estero: si tratta dello scultore Maurizio Russo, già noto per avere esposto delle opere all’interno del museo-albergo Atelier Sul Mare a Castel di Tusa. Stavolta, la sua “Scultura dorata” sarà esposta presso la galleria d’arte “Von Ziedler” in occasione della prima edizione del Premio d’Arte Città di Berlino.

Quella che passione si è trasformata in una vera e propria attività, nata per caso durante il primo lockdown. Da diverso tempo, Maurizio Turco custodiva gelosamente dei particolari pezzi di legno che negli ultimi anni ha trasformato in vere e proprie sculture, talvolta adibite a lampade e piantane. Nel 2020, alcune di queste opere sono state esposte nel museo-albergo “Atelier sul mare” a Castel di Tusa, proprietà di Antonio Presti, che è lo stesso ideatore della famosa Fiumara d’Arte, uno dei più grandi parchi di sculture all’aperto in Europa.

Tra i tanti lavori, la “Scultura dorata” è nota per essere stata esposta in vetrina all’ottava edizione del  Simposio d’Arte e Laboratorio di Cefalù.  L’artista parla di “una sorta di proiezione verso il cielo – spiega – capace di sfruttare i nodi naturali scolpiti involontariamente dal mare e dall’azione costante degli agenti atmosferici”. Si tratta di un pezzo di legno recuperato dalle spiagge, poggiato su una base di marmo e ricoperto da uno strato di vernice d’oro.  A Berlino l’opera di Maurizio Russo concorrerà per il montepremi da 6 mila euro (€ 3 mila al vincitore, € 2 mila al secondo e € mille al terzo classificato) e i due premi speciali che comprendono una successiva esposizione presso la “Galleria Effetto Arte” a Palermo e la pubblicazione nella rivista “Art now”, di un redazionale a cura del critico d’arte, Sandro Serradifalco.

“Mi auguro che la mia vena artistica vada più lontano possibile – spiega Maurizio Russo – mi accorgo che le mie sculture sono apprezzate anche all’estero e questo mi inorgoglisce. Berlino – aggiunge – è una meta casuale ma vetrina importante frequentata da un pubblico internazionale. A giugno sarò a Palermo. Anche in quella circostanza riproporrò la “scultura dorata” e altre mie opere che custodisco gelosamente”. Sia l’evento di Berlino che il successivo a Palermo saranno curati da Angelo Crespi, giornalista e saggista di mostre già consigliere del Ministro dei Beni culturali nel corso della sedicesima legislatura.

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