Palazzo Pignatelli

L’ex Convitto Pignatelli – Roviano, si trova a Gela nel centralissimo Corso Salvatore Aldisio.

L’edificio si presenta a pianta quadrata con corte interna e risulta isolato da altri fabbricati. L’impianto è neoclassico. La facciata principale è semplice con lesene e paraste che ne abbelliscono il prospetto. Gli altri tre prospetti restanti, hanno invece un aspetto più rigoroso e privo di elementi decorativi.

palazzo pignatelli

Questo antico palazzo fu costruito per volontà della signora Anna Maria Pignatelli, principessa di Roviano, che il 24 Settembre 1842, col suo testamento decise di nominare come erede universale il Cardinale Sisto Riario Sforza, Arcivescovo di Napoli. I padri gesuiti siciliani, eredi di un cospicuo lascito, costruiscono così questo «convitto per la educazione religiosa e civile dei giovanetti». In questo testamento, rogato dal notaio Vincenzo d’Ambrosio di Caivano, la signora Pignatelli precisa anche le condizioni del lascito.

L’edifico è stato sempre utilizzato per destinazione d’uso pubblico. Successivamente all’utilizzo come convitto scolastico, infatti, è stato ginnasio liceo regio. Successivamente ha ospitato anche altre scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, tra cui i Salesiani nel 1905. Infine, negli anni cinquanta il Comune di Gela spostò provvisoriamente la sua sede in questo edificio, durante la costruzione dell’attuale municipio.

Oggi, tra le mura del Convitto, operano varie associazioni di volontariato e gli operatori del Centro per l’impiego. In alcune occasioni, il palazzo ospita vari eventi culturali come mostre e concerti all’interno del complesso.

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